Font per manifesti pubblicitari: i più persuasivi Totalvision 18:43

Come un font può rendere i tuoi manifesti pubblicitari più persuasivi

La scelta del font per la stampa manifesti può influenzare la percezione che i tuoi potenziali clienti potrebbero avere di te. Le parole possiedono uno straordinario potere e la loro scelta può avere un notevole impatto sulla risposta e i risultati. Altrettanto importante, ma in un modo più sottile e subliminale, sono i caratteri tipografici, perché determinano come le persone percepiscono e processano le informazioni presentate. É più che una questione estetica. Come mostrato da una serie di esperimenti scientifici, i caratteri scelti  possono davvero influenzare il modo in cui la gente recepisce il messaggio che avete affidato ai vostri manifesti pubblicitari.

In un recente esperimento, il New York Times ha presentato ai suoi lettori online un articolo in due parti. La prima parte era un articolo su uno studio scientifico su ottimismo e pessimismo. La seconda parte, invece, consisteva in un quiz curato dallo psicologo David Dunning che chiedeva ai lettori di esprimersi sulle conclusioni dello studio.

Apparentemente l’esperimento era di una semplicità estrema, ma uno sguardo più attento rivelava che l’articolo era stato presentato in diversi tipi di carattere, tra cui Baskerville, Comic Sans, Computer Modern, Georgia, Helvetica e Trebuchet. Il vero scopo dell’esperimento era quello di determinare quali caratteri ispiravano più fiducia nei risultati della ricerca e quali, invece, indebolivano la credibilità dello studio.

Secondo i 40.000 lettori che parteciparono al quiz, i pargarafi scritti in Baskerville risultavano più credibili e degni di essere presi inconsiderazione, mentre il sorprendentemente simile Georgia pareva non brillare per credibilità. Il Comic Sans, invece, aveva indotto la maggioranza a ignorare completamente i risultati presentati dallo studio e aveva addisrittura suscitato un senso di disprezzo in alcuni lettori.

font per manifesti pubblicitari

Il Baskerville è stato a lungo favorito dai tipografi perché trasmette in modo chiaro le informazioni senza distrarre il lettore con tratti vistosi, disegni, o altezze asimmetriche. Il suo stile semplice permette ai lettori di assorbire facilmente ed inconsciamente le informazioni presentate.

Sono molti gli elementi coinvolti nella progettazione di un carattere.

Nella stampa, è complicato scegliere il font, perché alcune forme di serifs (grazie) possono effettivamente ridurre la leggibilità se sono troppo prominenti. Come consigliato in uno dei precedenti articoli Manifesti pubblicitari: 9 buone pratiche per realizzarli, i font senza grazie (sans-serif) sono i più indicati per i manifesti pubblicitari e per le affissioni esterne, grazie alla loro semplicità e stilizzazione consentono un facile lettura anche a distanze medio-lunghe, che è cio che all’azienda sta più a cuore quando si parla di stampa grande formato.

 

Secondo Alexander Tochilovsky, un istruttore di disegno alla Cooper Union di New York, è importante anche la dimensione, la spaziatura delle lettere e delle parole così come la giustificazione e la larghezza delle colonne. Tochilovsky ha spiegato che tutte queste caratteristiche svolgono un ruolo importante nella leggibilità del testo. Lo scopo, il contesto e anche la materia: il testo pensato per un poster grande formato richiede una composizione molto diversa da quella del testo di un libro.

Trovare il font giusto per aumentare la propria credibilità

Un altro esperimento ha dimostrato come il carattere può influenzare profondamente il nostro livello di successo.

Nel 2006, lo studente universitario Phil Renaud ha scritto 52 saggi nel corso di sei semestri. È interessante notare che i suoi punteggi medi per saggio hanno cominciato ad aumentare verso la fine del suo ultimo semestre. Phil non aveva aumentato il tempo dedicato alla stesura dei testi o il suo sforzo intellettuale, ma aveva cambiato semplicemente il tipo di carattere per i suoi saggi, scoprendo con sorpresa che i suoi documenti scritti in Georgia avevano guadagnato un rispetto superiore ai suoi precedenti saggi in Times New Roman e Trebuchet font MS.

Incredibile, no?