Cartelloni pubblicitari: perché scegliere le affissioni non è da stupidi Totalvision 10:00

Secondo i dati della Nielsen, l’affissione nel 2016 cresce del 14,4%

Siamo circondati (e a volte accerchiati!) da campagne pubblicitarie. Sono ovunque: interrompono la visione di un film in tv, sbucano fuori da pop up che si aprono mentre leggiamo le notizie online, diventano più o meno simpatiche promo all’interno di post sponsorizzati che affollano il nostro social feed, cartelloni pubblicitari costellano i bordi delle strade nella paziente attesa del nostro passaggio e intasano le nostre caselle di posta.

È chiaro che ormai le aziende abbiano a disposizione un ventaglio piuttosto ampio di media a cui affidarsi per veicolare al meglio la propria comunicazione di prodotto o per fare semplicemente brand awareness.

Questo se da un lato rappresenta un vantaggio in termini di opportunità, dall’altro rende la scelta del proprio media mix sempre più ardua.

Come orientarsi nel mare magnum dei media disponibili?

Le aziende esperte nel momento in cui decidono di partire con una nuova campagna pubblicitarie si affidano ai dati per l’allocazione del budget destinato alla pubblicità. Una stretta minoranza fa ancora scelte di pancia e si lascia guidare dall’istinto o da gusti personali nell’acquisto di mezzi e spazi pubblicitari.

In una fase economica come quella in corso la parola d’ordine è ottimizzazione dei costi, per cui è importante basare le proprie scelte su dati certi e comprovati.
Quindi, dati alla mano e vediamo quali sono gli investimenti pubblicitari dei primi mesi del 2016, quali settori sono cresciuti e quali mezzi si stanno (ri)conquistando la fiducia del mercato:

 

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Secondo i dati e le statistiche Nielsen (il provider leader nel campo delle informazioni sul marketing), gli investimenti nel settore pubblicitario durante il 2016 sono cresciuti del 3.7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tra i settori in crescita c’è indubbiamente l’Outdoor Advertising, di cui l’affissione con i suoi cartelloni pubblicitari rappresenta la componente maggioritaria, che ha subito un incremento del 14,4% rispetto al 2015. L’affissione insieme al cinema rappresentano gli unici casi di media con una crescita a 2 cifre. Tra i segmenti in calo invece: quotidiani, internet, tv, mail…

I vantaggi principali dell’Affissione

L’incremento dell’oltre 14% evidenziato dai dati Nielsen offre spunti importanti per qualsiasi azienda o agenzia di pubblicità: a differenza della pubblicità sul web, sempre più spesso ignorata o bloccata dagli utenti, la stampa di manifesti pubblicitari e cartelloni continuano a generare un forte ritorno sugli investimenti un po’ perchè risultano meno invasivi e un po’ perchè possono essere fruiti on the go. Infatti, vengono visti per la strada, mentre si cammina, mentre si aspetta un autobus alla fermata, in una modalità piuttosto spontanea. La fruizione della pubblicità esterna avviene proprio quando l’utente è più propenso a leggere il messaggio pubblicitario offerto, gli dedica una maggiore attenzione e si predispone naturalmente ad una maggiore possibilità di ricordo della pubblicità vista.

L’affissione offre sempre più possibilità e spazi di esposizione e presenta tra i vantaggi principali un’alta visibilità del messaggio pubblicitario, soprattutto quando posto nelle arterie principali, ossia in aree in cui si registra ogni giorno un passaggio automobilistico e pedonale di migliaia di persone.

Inoltre, a seconda delle necessità, del budget e delle aree, la cartellonistica può assumere dimensioni differenti, orizzontale o verticale a seconda degli spazi messi a disposizione dall’agenzia pubblicitaria a cui ci si rivolge.

Che dite, l’affissione è o non è un mezzo che vale la pena di essere testato almeno una volta?