10 passi per preparare un manifesto pubblicitario Totalvision 15:00

Come preparare un manifesto pubblicitario in 10 passi

I nuovi consumatori, ormai, guardano alla stampa manifesti per affissione in maniera diversa rispetto a venti o trenta anni fa.

Anche se il manifesto  può essere ancora considerato uno spazio pubblicitario “premium”, i consumatori sono cambiati. Adesso sono sempre impegnati con i loro smartphone, tablet e vari tipi di entertainment mobile. Gli occhi, ora, sono puntati verso il basso, non più verso l’alto, per gran parte della nostra vita.

Ciò non significa che la pubblicità sui cartelloni debba essere ignorata o screditata. I cartelloni pubblicitari sono ovunque, e anche se ne ricordiamo solo una manciata, possono ancora avere un potente effetto di branding.

Come fare per ritagliarsi un po’ di attenzione in una panorama cittadino in cui la pubblicità esterna continua ad aumentare e con il digital out of home in netta crescita?

Ci sono alcuni accorgimenti che possiamo seguire per preparare un manifesto pubblicitario. Pronti a scoprire come fare la differenza?

Ecco qui 10 strategie per garantire che il tuo cartellone pubblicitario abbia maggiore possibilità di essere notato e, soprattutto, ricordato.

1: Sei parole o meno.

Considerando che i cartelloni pubblicitari vengono visti in movimento, non abbiamo molto tempo per essere letti. 4-6 secondi sono il tempo massimo per la lettura di un cartellone pubblicitario secondo le statistiche. Quindi calcola che circa sei parole sono tutto quello che dovresti usare per ottenere il messaggio. Potrai spingerti ancora oltre di poche parole, a seconda della loro lunghezza e della facilità di lettura, ma come regola, non superare questa lunghezza.
Se il prodotto o il servizio promosso sono complessi da spiegare allora forse questo non è il mezzo giusto.

2: Fatti notare, ma non essere una distrazione.

Per la maggior parte del tempo, i cartelloni pubblicitari sono rivolti a conducenti, ciclisti o pedoni (è per questo che hai pochi secondi per comunicare  il tuo messaggio!). Ciò provoca un interessante dilemma per l’inserzionista; vuoi essere notato, non responsabile di incidenti.
Gli annunci iconici “Hello Boys” della Wonderbra erano colpevoli di questo. I conducenti erano così affascinati da Eva Herzigova che si schiantavano contro i pali o finivano per scontrarsi.

3: Sii breve ed incisivo.

Ci sono alcuni cartelloni veramente terribili coperti da numeri di telefono e indirizzi web. E senza dubbio, il 99,9% delle persone che hanno effettivamente letto il cartellone pubblicitario difficilmente chiameranno e visiteranno il sito web. Un cartellone pubblicitario è un mezzo pubblicitario secondario. Questo significa che è ideale per la rafforzare l’immagine e per sostenere una campagna promozionale. Se desideri una conversazione più intima con il tuo pubblico di rifeirmento allora indirizzati verso altri mezzi di più ampio respiro (stampa, televisione, radio, volantini, siti web ecc.). I manifesti pubblicitari sono il mezzo sbagliato per qualsiasi cosa sia diversa da un messaggio veloce. Tuttavia, se il tuo sito web o il numero di telefono hanno un senso nel messaggio, allora puoi fare un’eccezione alla regola.

4: Sii intelligente, ma non troppo.

Un cartellone noioso verrà ignorato. Uno intelligente attirerà l’attenzione e lascerà un’impressione duratura. Mentre uno che cerca di essere troppo intelligente, beh, perderà sul pubblico.

Di regola, i manifesti non devono essere un rompicapo per il loro pubblico. Le metafore visive complesse non vanno bene. La pubblicità deve essere un puzzle che dia al pubblico soddisfazione quando riesce a comporne tutti i pezzi, non un enigma. Ricorda che devi farti pubblicità, non mostrare le tue capacità intellettive.

5: Più cartelloni hai, meglio è.

Un cartellone pubblicitario è economico. Ma non è molto efficace. I manifesti pubblicitari sono un mass media, ma hanno bisogno di supporto. Ogni cartellone pubblicitario ha un rating denominato Gross Ratings Points (GRP) che si basa sul traffico, sulla visibilità, sulla posizione, sulla dimensione e così via.

Supponiamo che 1 sia la visibilità minima e 100 la massima. Se è 50 l’obiettivo da raggiungere, ovvero che il 50% della popolazione della zona veda uno dei tuoi manifesti almeno una volta al giorno, un manifesto non sarà sufficiente. Dovrai presidiare la zona d’interesse in maniera uniforme e potrai ottimizzare l’investimento puntando sulle aree ad elevato afflusso.

6: Non dire, mostra.

Siate creativi. Prevedi un’interazione con l’area circostante, sfrutta lo spazio maxi per dare risalto ad un dettaglio fondamentale del tuo prodotto.Se ti manca l’ispirazione dai un’occhiata QUI dove abbiamo fatto una rassegna dei manifesti più creativi di sempre.

7: Evita le ripetizioni.

Stai pagando per uno spazio, per cui dovrai utilizzarne ogni centimetro saggiamente. Se utilizzi un titolo che spieghi il tuo visual allora c’è qualcosa che non va. O l’immagine che hai utilizzato non è efficace oppure stai sprecando spazio che potrebbe essere utilizzato per evidenziare altri concetti chiave. Come tanti grandi copywriter e art director ti diranno, la concisione è tutto.

8: Mantienilo semplice e stupido.

Un cartellone pubblicitario prevede una lettura rapida. La maggior parte del tempo, si vede a 50km/h in auto. Questo non è il mezzo giusto per  sperimentare layout complessi, o per i copywriters con vena poetica. Il tabellone per le affissioni deve essere semplice e diretto, deve arrivare come un pugno in faccia.

9: Presta attenzione alla dimensione del logo.

Una delle richieste più frequenti dei clienti è “Ingrandisci il logo il più possibile!”. E’ un’obiezione plausibile e facile da comprendere. Stai pagando per pubblicizzare il tuo marchio e desideri che tutti ce l’abbiano ben stampato nelle loro teste. Tuttavia bisogna rispettare un certo equilibrio. Un logo troppo grande rischia di distrarre dal messaggio. Un troppo piccolo rischia di non essere percepito. A volte però non mostrare il logo può essere una scelta strategica: per esempio per una campagna teaser che vuole destare curiosità e stupore.

10: Fai il test “Lunghezza del braccio”.

Riepilogando: hai seguito tutte le regole precedenti per preparare un manifesto pubblicitario e hai progettato un cartellone fantastico. È pulito, è conciso, ha colori contrastanti, è interessante e funziona. Ma verrà visto? Sarà letto e capito? Ecco un test rapido per assicurarti di non aver sprecato tempo e denaro. Stampa il tuo cartellone pubblicitario nelle dimensioni di un biglietto da visita. Adesso prova a leggerlo tenendolo in mano e stendendo completamente il braccio. Stai ancora ottenendo lo stesso risultato di quando lo visualizzavi sul monitor del tuo pc? Sì? Allora, ottimo lavoro! Se invece non è così, individua le pecche e miglioralo. E ricorda che hai circa 5-10 secondi per leggere e comprendere il tuo messaggio.